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Cos’è ecomuseo

Il concetto di Ecomuseo supera quello tradizionale di “raccolta di oggetti  rappresentativi esposti in una location ben precisa perché sia visitata dagli interessati” per abbracciare una visuale più ampia che l’avvicina alla figura di “museo diffuso” in un territorio dato.

Scoprire pertanto cosa c’è  di bello e di attrattivo da vedere, salvaguardare, valorizzare, sviluppare, gustare,  vivere nel territorio del Martesana è solo un primo passo per costruirne, o riconoscerne, il relativo ecomuseo che, lo ribadiamo, è già esistente!

Scoprire quali attrattive naturali, culturali, artistiche, ambientali, architettoniche sono oggi presenti in Martesana; quali vicende storiche e quotidiane l’hanno caratterizzata in passato e tuttora; quali eccellenze nel mondo della produzione e dei servizi socialmente responsabili hanno svolto o svolgono le loro attività lungo il Naviglio Piccolo; quali eventi, quali personaggi hanno avuto  o hanno a che fare con la nostra storia: tutto questo è ancora e solamente un primo passo!

Non basta limitarsi all’individuazione delle cose belle di un territorio, occorre, nell’approccio e nella visione ecomuseale

  • catalogarle e ordinarle in “dominanti” che rendano ragione dei tratti del territorio e della sua cultura di vita e lavoro
  • esaltarne le caratteristiche ambientali e sociali
  • valorizzarle, cioè salvaguardarle e condividerle con la popolazione e i fruitori del territorio.

Quindi, costruire l’ecomuseo significa certamente  la (ri)scoperta di quanto di bello già esiste nel territorio ed il suo ordinamento in “dominanti”, caratteristiche identitarie e tematiche, ma non basta ancora.

Il lavoro deve avere anche una certificazione “scientifica”, quindi non superficiale, e pertanto ogni dominante avrà una propria scheda scientifica e sarà proposta all’interno di uno o più “percorsi ecomuseali” con l’aiuto di guide appositamente formate.

E’ ovvio che i percorsi superano meramente i confini comunali e pertanto, ma non solo per questo motivo, Ecomuseo si propone come agente di cambiamento da una formula campanilista ad una a rete.

Per raggiungere anche questo obbiettivo di valenza culturale e di civiltà Ecomuseo ha bisogno di essere vissuto come un  patto di comunità fra i  municipi, le associazioni, i residenti, le scuole, gli operatori economici e turistici della Martesana per:

  • la valorizzazione e la promozione del proprio  “heritage” (patrimonio materiale, immateriale, paesaggistico)
  • lo sviluppo sostenibile e la creazione di  “green jobs”
  • un’attenzione particolare verso le giovani generazioni

L’Ecomuseo Martesana vuole giocare anche un ruolo strategico di “marketing territoriale” in quanto è stato esso stesso riconosciuto come un obiettivo del PIANO STRATEGICO della CITTA’ METROPOLITANA, ZONA OMOGENEA NR 6  –   ADDA-MARTESANA che così recita testualmente:

“In tema di attrattività e marketing territoriale, si avanza la proposta di sviluppo dell’Ecomuseo Martesana, al fine di riscoprire, catalogare e valorizzare ciò che di attrattivo già esiste sul territorio, mettendolo in rete. Il progetto si identificherebbe come ulteriore elemento di coesione per i Comuni dell’area in quanto fondato sullo storico territorio dell’ex-Contado del Martesana, attivando non solo il protagonismo delle Amministrazioni, ma anche delle varie componenti della società civile in tutte le sue forme.”

In sintesi Ecomuseo Martesana è: 

  • la riscoperta, documentazione e valorizzazione delle attrattività che esistono nel nostro territorio
  • Un possibile processo culturale di superamento del «campanilismo» verso un modello sovracomunale a rete
  • Un Patto di collaborazione alla pari tra Enti pubblici, società civile e portatori d’interesse per un progetto di sviluppo condiviso e sostenibile del proprio territorio
  • Una possibilità concreta e subito spendibile di marketing territoriale strategico
  • Un obiettivo del Piano Strategico di Città Metropolitana, Zona Omogenea N.6  – ADDA-MARTESANA.

Oggi Ecomuseo conta su oltre 80 adesioni tra cui 20 comuni ed una Unione di quattro comuni, 29 associazioni, 5 operatori economici, 6 Istituti scolastici e 30 persone fisiche

La struttura ecomuseale è composta da:

  • Assemblea generale e pubblica dei soci
  • Comitato di Gestione e Partecipazione (CGP), eletto dall’Assemblea ogni tre anni
  • Presidente (eletto dal CGP)
  • Coordinatore (con incarico formale del CGP)
  • Referente scientifico (con incarico formale del CGP)
  • Comitato Scientifico
  • Gruppi di progetto